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Il comune di Mandello Vitta appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Novara

Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo (Sec. XII)

Nome Descrizione
Indirizzo Piazza Regina Margherita
Telefono 0321.825444
La chiesa parrocchiale dedicata a San Lorenzo è situata nella piazza del paese. Si suppone sia stata costruita verso la fine del XII secolo e fu citata per la prima volta nel 1357 nel "liber cleri" che testimonia la sua appartenenza alla pieve di Carnoidea fino al XVI secolo.
L'ultimo sapiente restauro, che risale al 1963, ha messo in evidenza l'originaria struttura tardoromanica, esaltando parte della muratura di ciottoli disposta in corsi orizzontali. L'abside, costruita successivamente è in mattoni, mentre il campanile a pianta quadrata, eretto sul fianco destro della chiesa, è di epoca tardoromanica.
E' a tre navate e il suo interno è riccamente decorato con affreschi del XVI e XVII secolo. La Chiesa di San Lorenzo, parrocchiale dell'antico borgo, sorge nella piazza del paese.
Si suppone sia stata edificata verso la fine del secolo XII , ma viene citata per la prima volta nel "Liber Cleri" del 1357 come chiesa dipendente dalla Pieve di Proh - Camoidea.
Di nuovo citata nel 1512 e poi ancora nel 1590 durante le visite del vescovo Speciano e del Bascapè nel 1597, risulta che l'edificio era ... "ampio di forma antica, a tre navate con tetto a volta, la sacrestia angusta, oscura e priva di tutti i requisiti".
L'impianto è a tre navate, con archi longitudinali retti da pilastri rettangolari e facciata a salienti. Nel corso dei secoli la chiesa ha subito numerose modifiche ed ampliamenti: le due absidi in mattoni, come il campanile, risalgono al XV e XVI secolo.
Nel 1631 venne demolito l'antico altare e realizzata la nuova sacrestia, soltanto nel 1757 ricostruirono l'altare maggiore sistemando definitivamente il presbiterio, mentre la cappella dedicata al SS. Crocefisso risulta esistente già nel 1784.
Numerosi interventi di restauro si sono succeduti in questi ultimi anni: quello risalente al 1963 ha messo in evidenza l'originaria struttura tardo - romanica esaltando parte della muratura esterna, realizzata in ciottoli di fiume disposti a spina di pesce, intervallati da corsi di mattone.
Mentre, in seguito all'ultimo lotto di restauri, ossia dopo il 1992, sono venute alla luce numerose testimonianze decorative, realizzate in più periodi.
Nella navata destra troviamo una serie di affreschi: una Madonna del Rosario tra i Santi Domenico e Caterina che risalgono al 1591 - 1597, continua una serie di allegorie di Misteri del Rosario e parte di un più grande affresto raffigurante la SS. Trinità, della seconda metà del XV secolo.
Inoltre, sotto la decorazione ottocentesca della navata destra, sono emerse due differenti partiture decorative, una risalente al XVI secolo e raffigurante alcuni santi ed una decorazione a finto marmo. L'altra presenta frammenti di immagini sacre del XV secolo.
Nella navata sinistra, sul fondo, si scorgono parte di un Annunciazione, lo stemma della famiglia feudale Caccia, una Madonna con il Bambino e particolari di santi.

Tratto da:
Guida Turistica e Atlante Stradale Provincia di Novara
Assessorato al Turismo - Legenda srl Novara
(Domodossola 1991)

Tratto da:
"Alla scoperta di antiche Pievi, Abbazie
e dipendenze..."
Atl Provincia di Novara